ali's profileALI --ABOUT ME--PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
ALI --ABOUT ME--L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi
MY LOVE... ormai sono 8 mesi ke sto cn il mio carciofo...e direi ke ne abbiamo combinate un pò di tutti i colori in tutti i sensi!!! sono ogni giorno più innamorata e ho sempre l'impressione ke qnd sono con lui il tempo corra troppo...mi vien voglia di urlargli "ehy tu!fermati!" tutto il giorno lontani...fino a ke non cala la sera e finalmente posso abbracciarlo dopo averlo desiderato per tutto il giono...è così bello star là tra le sue braccia...vorrei ke la sera durasse molto di più... se solo potessi passare con lui più tempo...passare con lui anche il giorno e vivere qst amore anche alla luce calda del sole... se solo potessi fermare questi momenti del nostro giovane amore è viverlo per tutta la vita!! se solo potessi fare in modo ke nn finisca mai... se solo potessi essere certa di non vedere mai i suoi occhi tristi... se solo potessi urlare al mondo di fermarsi perchè IO VOGLIO VIVERE QUESTO MOMENTO CON TUTTA ME STESSA! ehy!!! madonna è una vita ke nn scrivo!!!ma ciaoooo!!!! oggi è una giornata mega scazzo...ufffff..ke 2 palle.... tutto procede...si si procede ihihihATTENZIONE:
HO PRESO LA PATENTE assurdostavo pensando proprio stanotte qnt siano assurde certe cose...
dopo ke una persna ti dice molto chiaramente esci dalla mia vita (e quindi ti rendo insopportabile il fatto di uscire cn la compagnia) e ti sfotte dalla mattina alla sera nn si sa x quale motivo, dato ke ancora nn capisco xkè sia così permaloso e lui si possa permettere di dire di tutto nei tuoi confronti e tu nn lo puoi neanke mandare a fanculo....insomma qst persona ti manda e-mail sull'amicizia....ok saranno pure catene...ma vekkio pensa a cs mandi in giro e soprattutto a ki le mandi...sn stata tante volte tentata di kiedergli "scusa ma xkè cazzo mi mandi quelle e-mail??" però onde evitare ancora rogne sn stata zitta xkè parlare cn uno ke nn vuole ascoltare e ke di partenza ha sempre ragione lui è abbastanza inutile! la via del samuraiquesta è la prima pagina del libro ke sto leggando...devo ammettere ke mi ha colpita particolarmente...ho capito diverse cose ke mi avevano sempre incuriosita...
il difficile non è uccidere. di banditi e di persone impaurite che lo fanno si ha notizia tutti i giorni. la rabbia ti da la carica, il panico annulla ogni prudenza, tu prendi la pistola, chiudi gli occhi, premi il grilletto...cristo! saprebbe farlo perfino una scimmia. non c'è neanche bisogno di essere uomini.
no, la verità è che uccidere è la cosa più facile. per avvicinare l'obbiettivo, però, è richiesto un certo talento. quanto a dare l'impressione "naturale", che è dare la mia specialità...beh, ho conosciuto un solo uomo che ne fosse capace, ma forse non conta, perchè quell'uomo io lo ho ammazato. infine, c'è la necessità di non lasciare tracce di alcun tipo, e neanche questa può esattamente considerasi una passeggiata. qual è, però, la cosa più difficile, l'aspetto che non è pianificabile e della cui portata ci si può rendere conto solo quando è troppo tardi? è la consapevolezza di aver ucciso, il dover continuare a dover vivere sopportando il peso di quello che si è fatto. questo è difficile. anche rispettando i principi che mi sono imposto -niente donne, niente bambini, niente pesci piccoli - dopo aver ucciso non si è più uguali a prima. non si respira più come prima. non si fanno più gli stessi sogni di prima. fidatevi, lo so bene.
nei limiti del possibile, si cerca di disumanizzare la preda. se l'obbiettivo ti appare come essere umano, come un tuo simile, nascerà in te una qualche forma di empatia, e l'empatia ostacola il compito del killer, oltre a suscitare un senso di colpa. per questa ragione si adottano degli eufemismi. in Vietnam non uccidevamo mai nessuno: "spazzavamo via i musi gialli" o magari "ci scontravamo con il nemico", proprio come accade in tutte le guerre. se è possibile si cerca di agire a distanza: il bombardamento aereo è preferibile all'assalto, alla baionetta. si cerca di suddividere la responsabilità: armi gestite da più persone, catene di comando molto lunghe, sostituzione sintetica dell'identità individuale del soldato con lo spirito di corpo. si incapucciano le vittime e non per pietà nei confronti del condannato, bensì a beneficio dei membri del plotone d'esecuzione, che possono sparare senza dover poi fare i conti con il ricordo di una faccia terrorizzata. io, però, è da molto tempo che non faccio più ricorso a questi espedianti emotivi. in genere, agisco da solo, perciò non ho nessuno con cui condividere la responsabilità. non discuto del mio lavoro con nessuno, e quindi qualsiasi eufemismo sarebbe inutile. per necessità, infine, devo operare a distanza molto ravvicinata, e quando si arriva così vicini è troppo tardi per coprire il volto della vittima o nascondere in altro modo la sua umanità. già così nelle condizioni abituali, il mio lavoro è piuttosto duro. [................]
LA VIA DEL SAMURAI DI BARRY EISLER commentato dalla critica del "The Washinton Post" cm: "la via del samurai non è solo un thriller di grande azione e suspance, ma anche uno sguardo ben riuscito nella mente di un killer"
Cappucciett RedPER RIPASSARE L'INGLESE Cappucciett Red Tant ma tant temp ago, ce stava 'na little Cappucciett Red. One Mattin her mamma dissed: 'Dear Cappucciett, take this cest to the nonn but warning to the lup that is very ma very kattiv! And torn prest! Good luck! And in boc at the lup!'. Cappucciett didn't capisc very well this ultim thing but went away, da sol,with the cest. Cammining cammining, in the cuor of the forest, at a cert punt she incontered the lup, who dissed: 'Hi! Piccula piezz'e girl! 'Ndove do you go?'. 'To the nonn with this little cest, which is little but it is full of a sacc of chocolate and biscots and panetons and more, more,more and mirtills' she dissed. 'Ah, mannagg 'a maruschella (maybe anexpression com: what a cul that I had)' dissed the lup, with a fium of saliv out of the bocc. And so the lup dissed: 'Beh, now I dev andar because the telephonin is squilling, sorry.' And the lup went away, but not very away, but to the nonn's house. Cappucciett Red, who was very ma very lent, lent un casin, continued for her sentier in the forest. The lup arrived at the house, suoned the campanel, entered, and, after saluting the nonn, magned her in a boccon. Then, after sputing the dentier, he indossed the ridicol night Berret and fikked himself in the let. When Cappucciett Red came to the fint nonn's house, suoned and entered. But when the little and a bit stupid girl saw the nonn (non was the nonn, but the lup, ricord!) dissed: 'But nonn, why do you stay in let?'. And the nonn-lup: 'Oh, I've stort my cavigl doing aerobics!'. 'Oh, poor nonn!', said Cappucciett (she was more than a bit stupid, I think, wasn't she?). Then she dissed:'But... what big okks do you have? Do you bisogn some collir?'. 'Oh, no! It's for see you better, my dear (stupid) little girl' dissed the nonn-lup. Then Cappucciett, who was more dur than a block of marm: 'But what big oreks do you have, do you have the orekkions?'. And the nonn-lup: 'Oh, no! It is to ascolt you better'. This girl, that is verament rincoglionited, said: 'But what big dents do you have!'. And the lup, that at this point wanted to dir: 'Cossi ti mai?' (maybe an expression com: to buy to you the little machine, never?) dissed: it is to magn you better! And magned really tutt quant the poor little red girl.But (ta dah!) out of the house a simpatic, curious and innocent cacciator of frodo (maybe a city near there) sented all and dissed: 'Accident! A lup! Its pellicc vals a sac of solds.' And so, spinted only for the compassion for the little girl, butted a terr the kils of volps, fringuells and conigls that he had ammazzed till that moment, imbracced the fucil, entered in the stanz and killed the lup. Then squarced his panz (being attent not to rovin the pellicc) and tired fora the nonn (still viv) and Cappucciett (still rincoglionited). And so, at the end, the cacciator of frodo vended the pellicc and guadagned (Honestly) a sacc of solds. The nonn magned tutt the leccornies in the cest. Cappucciett red.... beh!, let her stay, because she had capit. And so, everybody lived felix and content (maybe not the lup!). zio paltan!ehy straniero dove vai???
fermati qui un pò stavolta...
nn te ne andare subito.....
aspetta e poi dimmi cm va....
oppure portami con te in terre sconosciute
a visitare suoni ke ancora non conosco....
parole ke ancora nn mi sn state sussurrate...
dove mi porterai qst volta??
rapisci la mia anima cn nuovi sussurri...
con nuove note ke si insinuano nella testa
non chiedo altro se nn qualche minuto ancora con la tua voce... bella storia d'amoreVedete, io conoscevo questa ragazza. La conoscevo dai tempi delle medie, sono sempre stato attratto dal suo fascino. Lei era alta, snella, capelli scuri, lisci, lunghi fino a metà spalla. Pelle leggermente scura, come se fosse sempre abbronzata leggermente. Occhi neri e profondi. . . . . . . . . . Perchè giocando a basket con gli amici sono cresciuto me la sono spassata, wow che fissa ogni minuto le mie toste giornate filavano così tra un megatiro a canestro e un film di Spike Lee Poi la mia palla lanciata un po' più in su andò proprio sulla testa di quei vichinghi laggiù il più duro si imballò, fece una trottola di me e la mia mamma preoccupata disse "Vattene a Bel Air" L'ho pregata scongiurata ma dalla zia vuole che vada lei mi ha fatto le valige e ha detto "Va' per la tua strada" dopo avermi dato un bacio e un biglietto per partire con lo stereo nelle orecchie ho detto "Qua meglio sgommare" Prima classe, ma è uno sballo spremute d'arancia in bicchieri di cristallo se questa è la vita che fanno a Bel Air poi tanto male non è Ho chiamato un taxi giallo col mio fischio collaudato come in formula 1 mi sentivo gasato una vita tutta nuova sta esplodendo per me avanti a tutta forza portami a Bel Air Oh che sventola di casa, mi sento già straricco la vita di prima mi puzza di vecchio guardate adesso gente in pista chi c'è il principe Willy lo svitato di Bel Air. ahn behmaria ke macello
un altro fine settimana distruttivo...ma giuro ke nn bevo più...
beh ieri ho passato una giornata bellissima cn il mio cuginetto ste...
mamma ke sacca!!
però nn è stata troppo potente da farmi dimenticare tutto...sn sl un pò rinco...
e poi si suol dire vino veritas
:o)ooooooooh là...
STO BENEEEEEEEEEEEEEE |
|
|||||||||||||||||||||||||||||
|
|